27/06/2019

Il giornalista Francesco Musolino Intervista Marco Ceruti sul Progetto Q-A e Tesla Revolution

Partner associato presso Bellini Bressi Ceruti Piona e Associati Srl, Marco Ceruti (https://bbcp.eu/staff/marco-ceruti) - dottore commercialista e revisore legale - si occupa di consulenza aziendale, aziendale e contrattuale rivolta ad imprese, società e gruppi di società. Milanese, classe ’67, membro del collegio sindacale e revisore legale di società di capitali, ha frequentato diversi corsi di organizzazione aziendale, marketing, PNL, sistemi di motivazione ed incentivazione per migliorare le proprie competenze anche al di fuori della classica attività professionale e meglio comprendere le esigenze dei propri clienti, inoltre, presta consulenza nei passaggi generazionali, Coaching generazionale e nello sviluppo di start up.

BBCP: di che realtà si tratta?

BBCP è il marchio con cui operano gli studi professionali di Avvocati (Bellini Bressi) e Dottori Commercialisti (Ceruti e Piona) da oltre 15 anni. Convinti che il nostro successo professionale dipenda dal successo dei nostri clienti, per seguirli al meglio abbiamo unito le nostre forze per migliorare la qualità e la tempestività dei nostri servizi. Ci siamo specializzati nel seguire le PMI nei loro progetti di sviluppo fornendo un’assistenza a 360°.

Quali sono le vostre aree di intervento?

Da quelle classiche legate alla contrattualistica, ai bilanci ed alla corretta pianificazione fiscale, sino alla realizzazione di piani di sviluppo.

Siamo convinti che la qualità delle aziende italiane sia al top in molti casi, però la dimensione ridotta comporta notevoli difficoltà nello sviluppare progetti sempre più performanti a livello internazionale.

La dimensione rischia di diventare un limite quando vi è necessità di entrare in nuovi mercati e/o di effettuare investimenti in R&S

Come interagite sul mercato?

Attrarre le migliori competenze sotto una certa dimensione è difficile, i giovani prediligono aziende di maggiori dimensioni, più organizzate e strutturate, noi ci siamo posti l’obiettivo di consentire alle aziende di raggiungere un modello organizzativo, di pianificazione e di sviluppo, che renda le nostre migliori PMI in grado di competere. Occorre che i progetti “escano dalla testa dell’imprenditore”, spesso solo al comando, e trovino il modo, attraverso la loro formalizzazione, di divenire attrattivi anche per i terzi portatori di interessi quali Banche, Club Deal, ed altre forme di investitori che possono agevolare la crescita dell’azienda, fornendo la finanza necessaria ad accelerare i processi di sviluppo, verso i clienti, sempre più attenti alla qualità dei servizi ed alla solidità dei loro fornitori, e, non ultimi, ai collaboratori che devono crescere nella cultura aziendale insieme alle loro aziende.

Per questo abbiamo sviluppato il Progetto Q-A.

In cosa consiste il progetto Q-A?

Q-A nasce dalla volontà di rendere pratico quanto sopra esposto. Affianchiamo l’imprenditore, entriamo in azienda, ne analizziamo punti di forza e debolezza, studiamo le aree dove migliorare l’organizzazione con proposte concrete e insegniamo a rendere la pianificazione parte del progetto qualità dell’azienda.

Oggi la PMI che chiede supporto alle istituzioni finanziarie per sviluppare i propri piani di crescita deve presentare le proprie idee in modo utile a renderle comprensibili ed analizzabili ai propri interlocutori. Il punto di riferimento? Qualità non solo nel prodotto / servizio finale, ma in tutta la progettazione dello sviluppo aziendale, solo così si potrà sostenere la concorrenza sempre più agguerrita e mercati sempre più esigenti ed apparentemente instabili.

Quali sono i vantaggi?

La corretta pianificazione, la sua gestione nelle giuste forme apre enormi spazi di miglioramento, di riduzione di costi inutili a favore di nuove risorse liberate per investire nel futuro.

E la tematica ambientale?

Sono imminenti e sono già in atto cambiamenti ambientali e tecnologici impressionanti, sempre più rapidi. In tutto il mondo cresce nei consumatori l’esigenza di un Ambiente più pulito, più sano, con l’uso di materiali riciclabili, filiere produttive sempre attente all’Ambiente. Le leggi cambieranno velocemente e provocheranno mutamenti enormi nelle nostre abitudini, stanno già cambiando, si pensi solo alle normative sulla riduzione della CO2 che stanno sconvolgendo la produzione di auto transitandola ad una velocità non prevista nemmeno dagli stessi produttori verso la mobilità elettrica. Lo stesso succederà in tanti altri settori: vincerà chi prima saprà allungare lo sguardo verso il futuro, chiedersi cosa vorranno le persone, quali le nuove sensibilità dei giovani, quali le nuove iniziative per mettere al passo l’azienda con il futuro, come finanziare tutto questo ed anche come comunicarlo.

La mobilità elettrica sarà un tema fondamentale negli anni a venire.

Non solo. Uno dei modi più semplici per comunicare ai terzi l’attenzione verso queste tematiche sarà proprio la mobilità elettrica, darà da subito un’immagine nuova all’azienda, alla sua sensibilità verso l’aria che respiriamo, alle nuove tecnologie, certo, poi, oltre all’immagine, bisogna sviluppare un progetto vero.

Questo è Q-A, analisi, programmazione e pianificazione, cambiamento, sviluppo della Qualità in tutti i processi, Qualità nelle persone, Qualità dell’output verso i terzi per raggiungere un successo di medio lungo periodo. L’attenzione all’Ambiente sarà la marcia in più per reggere l’urto delle nuove frontiere tecnologiche

Cos'è Tesla Revolution?

In questi anni un’azienda americana di nome Tesla, se ci pensiamo bene un insignificante, per dimensione, produttore di auto, ha sconvolto il mercato delle auto, come ha fatto?

Ha interpretato quanto sopra ho cercato di esporre.

- Analisi delle problematiche che sarebbero divenute di rilevanza mondiale: inquinamento, cambiamenti ambientali, introduzione in settore maturo di nuove tecnologie

- Ha Pianificato e proposto un sogno: mobilità meno inquinante con l’uso di nuove tecnologie.

- Ha creato una filiera dove l’ambiente sia al centro del progetto industriale: energie rinnovabili, tetti solari, pannelli solari , sistemi di stoccaggio dell’energia, automobili e camion elettrici, guida autonoma. Ha cambiato il paradigma di vendita utilizzando la rete ed i social network. Ha rivoluzionato il settore automotive.

Quando abbiamo conosciuto l’iniziativa Tesla Revolution (che si terrà a Bologna, 19 otobre 2019), ed abbiamo capito che in quella sede si sarebbero riunite circa 300 persone che vogliono anticipare la conoscenza di cosa sta accadendo nel settore della mobilità elettrica e delle energie rinnovabili, con un occhio ai mercati ed allo sviluppo di nuove tecnologie, abbiamo deciso che BBCP non poteva mancare. Consideriamo il Tesla Revolution un incubatore di idee ed un confronto con il mondo di chi ha un occhio rivolto al futuro, proporremo una relazione sul cosa sia Q-A e come iniziare a svilupparlo attraverso la mobilità elettrica

Lei quando si è innamorato del mondo delle e-cars?

Una premessa, sin da bambino qualsiasi cosa avesse 4 ruote ed motore mi affascinava. Il senso di libertà di un viaggio alla scoperta di nuovi luoghi, fatto in compagnia di amici, ed in auto, per me è impagabile.

Quando Toyota ha lanciato l’ibrido mi sono incuriosito, poi Honda ha lanciato l’Insight, costava poco e mi son detto che per provare una cosa nuova poteva essere un’idea. Ho iniziato a leggere, a studiare l’evoluzione delle motorizzazioni, ibrido, elettrico, gas, mi piace viaggiare, mi piace visitare paradisi naturalistici e l’idea di farlo senza inquinare mi ha affascinato, anche se il rombo dei motori ho sempre pensato fosse una cosa meravigliosa.

Dopo l’Insight, con una breve esperienza di nuovo nel diesel, ho deciso di osare di più con una BMW i3 Rex, si Rex perché la batteria era piccola ed era diventata l’auto di famiglia, quindi necessitavo di muovermi sempre anche su distanze più lunghe, poi quando inizi a viaggiare nel silenzio, a godere della coppia della potenza dei motori elettrici non puoi più farne a meno…

È stata solo questione di tempo, di pianificazione, di analisi dei dati, cosa volte deformazione professionale, e, facendo i conti, ho capito che anche a livello economico si poteva fare e son passato all’elettrico puro con una Model X usata aziendale Tesla. Ormai ho coinvolto tutta la famiglia, moglie e figlio, e per la città abbiamo preso una Smart, naturalmente elettrica.

Il futuro sarà green e consapevole: cosa può fare BBCP per le PMI?

È semplice: aiutarle a sviluppare il loro Q-A, Qualità ed Ambiente, pianificare il futuro e la strada per arrivarci. Noi non siamo consulenti da scrivania, in azienda entriamo sul serio, ci confrontiamo con le persone e gli imprenditori, mettiamo a disposizione la nostra esperienza per un obiettivo comune di crescita.

Noi cresciamo con i nostri clienti, loro con noi.

Non importa la dimensione, importa la voglia, la freschezza delle idee, la capacità di innovare, di guardare al futuro, ecco, chi volesse rivolgersi a noi deve solo evitare una frase: “noi abbiamo sempre fatto così.” Il mondo cambia e se stiamo fermi ci supera.

L’ambiente è la nuova frontiera per tutti. Le nostre aziende in molti settori rappresentano già oggi delle eccellenze mondiali, vogliamo aiutarle a confrontarsi con il cambiamento, i nostri clienti operano in diversi settori, chimico, produzione di impianti, ristorazione, finanza, software house, costruzioni, e tanti altri ancora, noi siamo come un ragno nella tela, captiamo le vibrazioni dei diversi settori e le mettiamo a disposizione di tutti per anticipare il cambiamento e non subirlo. Vogliamo che i nostri clienti siano protagonisti dell’oggi e costruttori del domani.

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